Site Overlay

Museo dell'Ossidiana

 Siamo nati per raccontare a tutti l’incredibile storia dell’ossidiana

Ehi! Vieni qui, avvicinati! Vedi quanto è lucida e quanto brilla al sole questa pietra tutta nera? Sembra quasi vetro, starai forse pensando. Ebbene, lo è! Ti sembrerà incredibile, ma ciò che i tuoi occhi osservano è uno straordinario e raro esempio di un vetro naturale.
E’ l’ossidiana.

Vuoi conoscere la sua storia e il legame con il nostro territorio? Sì? Bene, allora, presentiamoci!

Siamo il Museo dell’Ossidiana. Nasciamo nel 2010 a Pau, un piccolissimo paese della Sardegna che conta oggi meno di 300 abitanti. Ci troviamo nel territorio dell’Alta Marmilla, sul versante orientale del grande massiccio del Monte Arci, una grande sorgente vulcanica spenta ormai da 3 milioni di anni, l’unica della Sardegna ad aver prodotto ossidiana

Il Museo dell’ossidiana è nato per raccontare a tutte le persone che hanno un animo curioso, proprio l’incredibile storia di questa roccia vulcanica, estremamente rara e di eccezionale valore. Questo piccolo e prezioso Museo è l’unico di tutta l’Europa a raccontare l’ossidiana. Abbiamo un solo museo-gemello, in Giappone, con il quale abbiamo anche iniziato da qualche anno una bella relazione di scambio e di conoscenza.

Veniamo a noi! Non troppo lontano dal centro abitato di Pau, a circa 600 m s.l.m., in mezzo ai boschi del Parco dell’Ossidiana, è possibile visitare un’antichissima officina di lavorazione preistorica del vetro vulcanico, riconoscibile per la quantità incredibile di scarti neri che coprono i sentieri. Eh sì, proprio così! L’ossidiana veniva lavorata in Sardegna fin dall’epoca neolitica. Era infatti così tagliente che dalle sue schegge si potevano ottenere strumenti da lavoro adatti per svolgere molte attività quotidiane negli antichi villaggi: conciare le pelli, mietere i cereali, cacciare e macellare gli animali, modellare legni e conchiglie. Nel tempo, questa pietra speciale è diventata una preziosa materia di scambio: imbarcata dai navigatori della preistoria su piroghe, attraversava il mare e raggiungeva terre anche molto lontane dalla nostra isola. Nella nostra tradizione più recente, l’ossidiana ha assunto un valore simbolico: con il vetro nero si realizzano oggi amuleti e gioielli. Nel tempo le è stato riconosciuto il valore di testimone storico e culturale.

Il Museo dell’Ossidiana ha dunque un compito importante: accompagnare le persone alla scoperta di una speciale pietra nera, della sua storia straordinaria e del suo speciale territorio. Lo facciamo con visite guidate, animate anche da audiovisivi e strumenti interattivi, e con lunghe ed emozionanti passeggiate nel Parco, alla scoperta dei luoghi di antichissima memoria.

A gestire tutto questo è una piccola associazione, costituita da cinque professioniste e donne appassionate: la Menabò

Amiamo molto il nostro lavoro: gestiamo il museo, progettiamo e realizziamo attività culturali per la diffusione e la divulgazione del sapere scientifico, storico, archeologico, artistico e culturale legato al patrimonio di questa nostra terra così interessante. 

Ci impegniamo tutto l’anno per l’organizzazione di attività didattico-educative ed eventi culturali e divulgativi!

Ti abbiamo incuriosito almeno un po’?
Noi donne della Menabò e l’ossidiana ti aspettiamo a Pau!

Giulia e Maria Cristina dell’Associazione Menabò

Servizi

Contatti

ASSOCIAZIONE MENABO'
Scroll Up